20/03/2012

Risultato dello spermiogramma: sbagliato nell’80% dei casi

Splendido! Proprio la notizia che ci voleva alla vigilia del ritiro dell’esito dell’esame fatto da Vesevo...

Appurato che l’esame dello spermiogramma è la prima vera ed importante analisi da effettuare per stabilire e valutare la fertilità maschile, arriva la notizia che nell’80% dei casi i valori sono sbagliati.

Perfetto! Quindi se esce deludente è uno sbaglio J, ma se i dati sono soddiscacenti... si tratta comunque di uno sbaglio? O facciamo parte del 20% dei fortunati che hanno il risultato che si meritano?

A gridare l’allarme è Andrea Lenzi,  ordinario di endocrinologia e direttore di fisiopatologia medica alla Universita' di Roma La Sapienza al convegno sulle patologie andrologiche in corso al Ministero della Salute.

Bhè, tranquillizzante... questi sono quei dati che a tutti piace apprendere proprio il giorno in cui si deve andare a ritirare il tanto atteso (una settimana!!!) test sullo sperma!

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16/03/2012

Androlife: Un Gol contro l’infertilità maschile!

Ultimamente mi sono imbattuta in una serie di notizie davvero interessanti che puntano la loro attenzione sulla prevenzione e soprattutto su quella maschile.

Dopo Prosud, ecco nuovamente rivolgerci a sensibilizzare i maschietti su un punto fondamentale, quello dell’infertilità.

Spesso quando si è giovani non si pensa ad avere figli, e quando successivamente si hanno problemi, ormai è troppo tardi per intervenire, quindi GIOVANI UOMINI è a voi che mi rivolgo: combattere l’infertilità maschile, oggi è possibile!

A volte basta davvero poco, giusto il tempo di una telefonata o se preferite di un Gol, visto che il testimonial d’eccezione per questa campagna è proprio il Pupone (Francesco Totti), che con quest’anno fa doppietta, visto che era già il protagonista anche dello spot dello scorso anno.

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22/02/2012

Utero Retroverso e Retroflesso

 

Dal Libro AspiranteMamma

 

L’utero retroverso consiste nell’inclinazione dell’utero non verso l’addome così come di norma, ma verso la schiena formando un angolo aperto all’indietro, ed è un’anomalia molto diffusa nelle donne. Con Retroflesso si definisce quando l’angolo fra il corpo ed il collo dell’utero è aperto posteriormente verso la cavità sacrale.

Spesso queste patologie coincidono e si presentano in contemporanea ed in questo caso il termine specifico è Retroversoflessione uterina.

Queste retroflessioni in genere interessano 3 donne su 10, vengono diagnosticate dal ginecologo in fase di una normale visita ecografica; possono essere fisse oppure mobili,  ma solo nel caso delle seconde, è possibile intervenire tramite delle semplici manovre eseguibili dal ginecologo e riportare il giusto equilibrio tra utero e asse vaginale.

Le cause di questo disturbo possono essere congenite, oppure nella maggior parte dei casi, dovute a difetti causati da diversi fattori avvenuti successivamente, come per esempio un’endometriosi pelvica, un’eccessivo ed improvviso dimagrimento, un tumore agli organi genitali, in alcuni casi potrebbe anche essere una conseguenza al parto o al successivo rilassamento dei muscoli uterini.

Non vi sono sintomi precisi che possano ricondurre all’utero retroverso, solitamente sono collegati a problemi circolatori localizzati, i quali possono causare a loro volta dolori alla zona lombare e coccigea, maggiormente durante i rapporti sessuali o nel mestruo che risulta più abbondante del normale. Inoltre anche la stitichezza o le problematiche nell’urinare potrebbero essere frequenti, così come è possibile riscontrare perdite biancastre tra un ciclo e l’altro.

E’ stato garantito che l’utero retroverso non è causa di infertilità, non più di altre patologie e malformazioni uterine, pertanto non dovrebbe essere un problema concepire un bambino. Io stessa ne soffro, anche se ci sono voci le quali affermano il contrario, oppure che vi è più probabilità di aborto, vi consiglio di dar poco conto a queste credenze, ma piuttosto andare dal vostro ginecologo e chiedere direttamente a lui un parere, sicuramente vi rassicurererà, tranquillizzandovi e sarete nella condizione ideale per concepire.

07/02/2012

Attenzione: il telefonino riduce la fertilità maschile!

Sono ormai tanti gli uomini che volondo avere un figlio, si ritrovano con problemi di fertilità e sempre più spesso si sottopongono all’esame dello Spermiogramma, per verificare la qualità e la quantità dello sperma. Ma quale è la causa di questi problemi?

Sembra ormai ufficiale che gli uomini al quale è stato diagnosticato un problema allo sperma, vi sia trovato un nesso con l’utilizzo del proprio cellulare.

Uomini se state cercando un figlio, spegnete il vostro telefonino!

Sembra ormai certa che una delle cause più comuni di infertilità maschile è proprio questa.

Diversi studi hanno ormai rilevato che, mentre l’uso del cellulare sembrerebbe aumentare il livello di testosterone nell’organismo, dall’altra parte ridurrebbe notevolmente la qualità dello sperma, portando in questa maniera all’infertilità.

Rany Shamlùl, ricercatore del Dipartimento di Farmacologia e Tossicologia della Queen’s University, ha ribadito il suo sconcerto a seguito dei risultati ottenuti dal suo Team di ricerca sull’utilizzo del telefono cellulare.

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02/02/2012

Endometriosi, da oggi si può procreare!

 

L’endometriosi è una patologia che in Italia colpisce 3 milioni di donne e la colloca al primo posto  tra le principali cause di infertilità.

La notizia sconvolgente e dell’ultima ora, è che finalmente in  Italia nasce il primo Centro di Fecondazione al Mondo dedicato alle donne che soffrono di endometriosi.

Da oggi diventare mamma potrebbe essere un viaggio percorribile anche per le donne colpite da endometriosi, le quali nel centro di Roma possono essere seguite passo passo per concepire, presso questo nuovo centro.

Una bellissima notizia, che darà nuovamente il sorriso a quelle donne che fino ad oggi hanno solo potuto sognare una gravidanza, anche se ovviamente non è oro tutto quello che luccica... e così come è venuto (il sorriso), così sparirà immediatamente continuando a leggere...

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30/01/2012

L'INFERTILITA'- Le CAUSE

Solitamente siamo abituati a pensare che rimanere incinta è la cosa più facile del mondo, non è proprio così, quindi se non dovessi riuscirci ai primi tentativi, non devi preoccuparti, in quanto è del tutto normale, non significa che alle basi ci sia un problema più serio o non siete in grado di avere figli.

 

Sicuramente servono un pò di mesi per acquisire le conoscenze necessarie, imparare a capire il proprio corpo ed i segnali che ci invia per avvisarci che ci troviamo nei giorni fertili ed infine anche un pizzico di fortuna.

 

Le tempistiche standard per il concepimento naturale variano intorno ad un anno di tentativi, quindi armatevi di santa pazienza e rilassatevi, iniziando ad entrare nell’ottica che ci vuole del tempo.

Se stai provando da più di un anno senza nessun esito, ti consiglio di parlarne con il tuo medico che procederà attraverso degli esami specifici per approfondire e trovare le cause.

 

Diverse ricerche hanno stabilito che una coppia su due prova a concepire un bimbo nei giorni sbagliati, quindi per prima cosa, bisogna imparare a conoscere il proprio corpo, il ciclo mestruale,  quali sono i giorni fertili e monitorare l’ovulazione per concentrare i rapporti sessuali in giorni specifici.

 

Successivamente se dopo una serie di tentativi ancora non succede nulla e credi che ci siano dei problemi più seri, la cosa migliore da fare è parlare con il tuo dottore e sicuramente saprà indirizzarti da uno specialista in materia.

 

Di eguito troverai alcuni tra i problemi di infertilità più comuni che interessano le coppie.

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26/01/2012

TAMPONE VAGINALE e ENDOCERVICALE

Il tampone Vaginale e quello Endocervicale, vengono chiamati anche Esami Batteriologici o Esami Culturali.

Quando fare l’esame?

Questi tamponi servono principalmente per individuare infezioni vaginali recidivanti o resistenti alle normale terapie. Sono quindi consigliabili in fase di prevenzione, oppure in previsione di una gravidanza, in quanto spesso infezioni come questa, possono essere causa di infertilità (a volte anche irreversibile), oppure di casi di abortività nelle prime dasi di una gravidanza.

Esistono alcune infezioni che non hanno sintomi percepibili, quindi sono difficili da individuare, a volte la fretta o la non curanza, ci portano a non dare peso a lievi bruciori che possono rivelarsi invece molto importanti nel riuscire ad identificare malattie che trascurate potrebbero rivelarsi dannose, ma se prese in tempo combattute e sconfitte, prima che gli effetti collaterali possano danneggiare a vita la nostra fertilità.

A questo punto, non sottovalutare eventuali solori addominali, soprattutto durante il rapporto sessuale, oppure controllare eventuali perdite genitali atipiche, in quanto potrebbero essere dei campanelli d’allarme al quale rispondere.

Come si svolgono gli Esami?

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23/01/2012

Perchè il mio Utero non funziona come dovrebbe?

La principale funzionalità dell’Utero, è quella di accogliere l’ovulo fecondato, permettendogli di svilupparsi e nello stesso tempo lo ricopre con una menbrana chiamata endometrio, che permette all’embrione di annidarsi al suo interno.

Quali sono le cause che NON lo fanno funzionare correttamente?

In primis, potrebbero esserci malformazioni nell’utero che gli impedirebbero di accogliere e far aderire l’embrione.

Spesso può capitare che all’interno dell’utero si formino cisti, le quali se presenti, potrebbero ostacolare l’attaccamento dell’embrione. Inoltre, potrebbero esserci all’interno anche rimasugli di altre membrane o mucose come l’endometriosi, che durante il ciclo precedente attraverso le mestruazioni non si è pulito del tutto e la presenza di queste parti potrebbero intralciare la fecondazione.

 

Come sapere se c’è qualcosa che non va?

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21/01/2012

Le infezioni ginecologiche possono essere causa di sterilità?

Immagine.pngTra le principali cause di infertilità di coppia, spesso si nasconde proprio un’infezione ginecologica, in quanto sono facili da contrarre e molto difficili da diagnosticare, in quanto spesso non si percepiscono i sintomi perchè molto leggeri o quasi insesistenti.

Tra tutti, il batterio più difficile da individuare resta sempre e comunque la Chlamydia, il quale viene trasmesso per via sessuale, attraverso rapporti non protetti. Solitamente tra il 5 ed il 20% delle donne ne è affetto e spesso senza nemmeno saperlo, in quanto non vi sono sintomi che lo annunciano.

La Chlamydia è un terribile batterio capace di provocare infezioni alle tube di Falloppio e contraendo la malattia, i canali che permettono all’ovulo il passaggio all’utero, potrebbero danneggiarsi e perfino ostruirsi, soprattutto se lo si è contratto da molto tempo, andando a compromettere il concepimento.

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20/01/2012

INFERTILITA': Può dipendere dal mio compagno il problema?

La società ci ha abituati a pensare che se una coppia non riesce ad avere figli, puntualmente si pensa che il problema dipende dalla donna. Oggi invece, fortunatamente, abbiamo iniziato a capire che forse il problema può derivare anche dall’uomo!

Come fare a capire che il problema dipende da lui?

Oggi, quando ci si rivolge presso un ambulatorio di fertilità di coppia, entrambi verrete sottoposti a rispondere ad alcune domande e successivamente vi verranno prescritti i primi esami per stabilire se vi sono problemi nel concepire. Se per la donna si tratta di effettuare esami ormonali, per l’uomo il primo passo per capire se è fertile è l’esame dello sperma (spermiogramma), il quale analizzerà laforma degli spermatozoi, le loro qualità e la capacità di movimento.

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