19/04/2012
19 Aprile 2012 – Storia di un’amore e basta
Qualche anno fa, ho attraversato un momento particolare della mia vita, caratterizzato da un cambiamneto importante che probabilmente nessuno delle persone al mio fianco ha condiviso seppur momentaneamente e che ad oggi ha accettato.
“Non voglio essere una ribelle, non voglio convicere tutti quanti che son cresciuta più…
negli ultimi mesi che gli ultimi anni”
Sono sempre stata quella “diversa”, quella strana, quella “da capire”, e se devo essere sincera queste etichette non mi sono mai andate strette, perchè io sono sempre stata mè stessa e mai “quello che” la gente chiedeva che fossi.
“Non voglio guardare per forza il cielo
per poi sentirmi una sua parte,
non voglio nè stelle, nè chi per essere stella si mette da parte”
Ho inseguito tantissimi sogni, qualcuno sono riuscita ad afferrarlo, qualcun altro invece è volato via, insieme alle persone del momento. Sono stata brava, amorevole, “perfetta” e pure cattiva, insopportabile e deludente. Ho reagito bene ed ho reagito male, ho fatto fatica e ne sono uscita distrutta, ma di quello che è stato, di ciò che ho vissuto, solo io so perfettamente e realmente come sono andate le cose, al di fuori della facciata.
“E la mia storia la so solo io insieme a chi mi ha amata davvero
e che insieme a me ha preparato una valigia e mi ha guardata
dicendo: tu corri, non sentirti sola che sempre con te ci sarò pure io...”
Abbiamo capito di aver sbagliato, abbiamo capito di ciò che avevamo dentro andava oltre un legame tra due persone nomali e che per questo non era destinato per continuare. Sei rimasto comunque con me, mi guardavi mentre riempivo la nostra valigia esclusivamente di tutta la mia vita trascorsa, eri con me anche quando l’hai caricata nella mia macchina e ancora adesso mi domando con quale forza ci sei riuscito visto che eri completamente distrutto...visto che la tua linfa vitale piano ti stava abbandonando per sempre, ma probabilmente in quel momento ancora non lo sapevi.
“e sentiti stanca se vuoi, te lo meriti a volte, amore mio”
Non so dove ho trovato la forza per superare quegli attimi, non so dove trovo il coraggio di dormire, non so dove era scritto che sarebbe andata così, ma per il bene di tutti e due e soprattutto per te, è stato giusto così. Non ricordo quante volte le maschere attorno a me mi hanno ripetuto lo spettacolo, mi hanno detto che ho sbagliato e che non era quello il finale previsto, ma...
“Ed ogni risposta la so solo io
e non cambierò con il tempo che passa
e mentre mi perdo pensando a L’A-More e basta”
Ho sostenuto sguardi indiscreti, superato vocii assordanti, ma non mi sono pentita nemmeno per un attimo di quello che è stato, perchè ho pensato alla mia felicità, ho pensato al futuro, ho pensato che nella vita bisogna osare e non accontentarsi.
“E questo ricorda che sono io
e sfido la vita sempre a testa bassa
perchè per me conta solo L’A-more e basta!”
In quei giorni, non avevo nessuno al mio fianco all’infuori di Vesevo, non avevo conforto, non avevo nessuno che mi ascoltasse senza prima dover dire la sua, senza avvertirmi che ero l’errore e che mai e poi mai il mondo avrebbe perdonato.
“Cambio?..
Forse..
Bella?…
Sempre…
No…
bella per te
che ti vedo già bello io che mi sento morire
Anche se mi chiudi le porte
A volte
ed i miei errori li conosco io
anche se ancora una traccia resta
davanti a tutti per te sono il tuo A-more e basta!
Rubo parole alla gente
urla parole… al caso
ma non lasciare che la mia vita per te…
diventi un peso
Ed ogni risposta la so solo io
e non cambierò con il tempo che passa
e mentre mi perdo pensando a L’A-More e basta
Anche se son sola e lontana
A volte
Che quando sono in hotel
son meno mia… e più della sorte
E scriverò in una lettera atroce
ma se porterai dentro una croce
NON CONSERVARLA IN SILENZIO NELL’ANIMA AMORE!
GRIDA LA VOCE!…
Ed ogni ricordo lo so solo io
e per me non sei mica il primo che passa
perchè per me tu sei solo il mio A-more e basta!
13:26 Scritto da: aspirantemamma in Z-Archivio | Link permanente | Commenti (8) | Trackback (0) | Segnala | Tag: diario, l'amore e basta, aspirante mamma, ricordi, vita, pagine di diario, pensieri, emozioni, tiziano ferro, giusy ferrero | OKNOtizie |
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16/04/2012
16 Aprile 2012 - Ti dedico TUTTO
È come svegliarsi nuovamente da un incubo visto e rivisto. Il cielo argento, i nuvoloni carichi di pioggia che pesanti faticano a muoversi portati via da quell’alito di brezza che tira.
L’aria è fredda e lo sguardo è tradito da tanta amerezza, il cuore colmo di tristezza e mentre vado a fondo non posso che pensare a te, a tutto ciò che faccio che trova il senso in funzione di te.
Ho provato a voltare pagina, ho provato a cambiare canale, ho provato a pensare ad altro, ma ho finito per rimanerci male come al solito, per questo motivo, ho rivisto il film della mia vita, selezionando solo le scene per cui valga davvero la pena andare avanti, qualcosa che in cui trovare la gioia e la forza per non mollare, per non cadere di nuovo nel vuoto.
“Ogni volta ti guardo e capisco il regalo,
l’abitudine spesso sbiadisce i colori
anche se non ci faccio più caso lo sai
certe volte il mio vivere è troppo ingombrante
ma ti posso portare da qui a dove vuoi
illudendoti forse che a tutto si arriva
e magari rubarti al tuo mondo che è pieno
oggi sono me stesso e ti dedico tutto”
Ho passato momenti da cancellare, ho vissuto attimi da non ricordare, ho fatto azioni di cui nemmeno se ne può parlare e poi, quando tutto credevo fosse perso, ecco spuntare il tuo sorriso, i tuoi occhi, la tua sicurezza e le tue braccia forti, pronte in qualsiasi momento ad abbracciarmi, a farmi sentire a casa... anche quando ancora non lo era.
Credo di aver trattato male anche te, di aver detto cose terribili, di essermi disperata, di aver pianto, finendo infine per addormentarmi straziata dai ricordi, dalla nostalgia, dai tormenti... Per poi svegliarmi l’indomani ad avere solo te per ricominciare.
Sei stato il mio punto fermo dal quale ripartire, il mio punto cardinale da seguire...
“Ho sentito profumi che portano nausea
ho cercato calore da chi non ne aveva
ho pregato la notte col sole finivo
sono stato un disastro per chi mi ha creduto
tu mi hai preso la mano e mi hai detto proviamo
cosa abbiamo da perdere è tutto già scritto
io ti ascolto sognare io sono nel sogno
è per questo che adesso ti dedico tutto
ti dedico tutto
il mestiere si impara, il coraggio ti viene
il dolore guarisce, la tempesta ha una fine
ma diverso è sapere la cosa più giusta
siamo naufraghi vivi in un mare d’amore
e viviamo pensando e scriviamo canzoni
benvenuti nel secolo delle illusioni
ci sarà prima poi la sentenza o il giudizio
è per questo che adesso ti dedico tutto
ti dedico tutto
se mi vieni a cercare mi sento più fiero
se mi metto a studiare mi sento in vantaggio
quanta pena ha negli occhi non prova questo
sono stato
davvero baciato da un Dio
è per questo che vivo con molta paura
tutto questo potrebbe di colpo finire
ma poi penso ogni cosa ha una fine sicura
quindi non me la meno e ci metto passione
la passione è la forza che lega le teste
e a quei corpi noiosi da spirito e luce
se mi fermo a pensare agli errori che ho fatto
mi si spengono gli occhi e mi cerco nel sonno
io ci credo davvero non sei solo sesso
sei conquista e traguardo involucro vero
dove vengo a nascondermi quando mi pento
è per questo che adesso ti dedico tutto
ti dedico tutto
il mestiere si impara il coraggio ti viene
il dolore guarisce la tempesta ha una fine
ma diverso è sapere la cosa più giusta
siamo naufraghi vivi in un mare d’amore
e viviamo pensando e scriviamo canzoni
benvenuto nel secolo delle illusioni
ci sarà prima o poi la sentenza o il giudizio
è per questo che adesso ti dedico tutto
il mestiere si impara il coraggio ti viene
il dolore guarisce la tempesta ha una fine
ma diverso è sapere la cosa più giusta
siamo naufraghi vivi in un mare d’amore
e viviamo pensando e ascoltiamo canzoni
benvenuti nel secolo delle illusioni
ci sarà prima o poi la sentenza o il giudizio
è per questo che adesso ti dedico tutto”
tI DEDICO TUTTO...
17:19 Scritto da: aspirantemamma in Z-Archivio | Link permanente | Commenti (2) | Trackback (0) | Segnala | Tag: diario, ti dedico tutto, biagio antonacci, riflessioni, ricordi, dolori, paure, speranze, gravidanza, aspirante mamma | OKNOtizie |
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03/04/2012
Le MAMME del GIORNO
Dopo il successo ottenuto da LE CICOGNE, non potevo non destinare un'intera sessione alle carissime Amiche che dopo il loro lungo viaggio della Gravidanza, hanno finalmente dato alla luce il loro sogno...
Di seguito potete trovare la carrellata delle NeoMamme e dell'annuncio del lieto evento, lasciato per ricordare e segnare per sempre questo magico momento... il Luogo ideale per presentare al Mondo il proprio cucciolo e mettere una stella appuntata in cielo!
Sono felice perchè col tempo questo spazio andrà sempre più a riempirsi, diventando un rituale ed un augurio per il fagiolino arrivato.
E' bello vedere come tante donne sono riuscite a diventare mamme... non possiamo che commuoverci e gioire con loro per questo felice momento!
Che aspetti??? Per inserire il tuo lieto evento non esitare a mandarmi una mail a: aspirantemamma@virgilio.it e se ti va sarebbe bellissimo ricevere la foto del tuo piccino appena nato!
Un augurio speciale a tutte le Mamme e.... speriamo che sia femmina!
14:52 Scritto da: aspirantemamma in Z-Archivio | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: annunci di nascita, dire al mondo che è nato mio figlio, diventare mamma, diventare genitori, mio figlio, annunciare la nascita di un bambino, aspirante mamma | OKNOtizie |
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16/03/2012
Cellulari: mettono a rischio il feto!
Ancora una volta i nostri amici roditori hanno permesso di effettuare un test che si spera possa essere di aiuto alle nuove generazioni.
Proprio per questo, l’università di Yale ha pubblicato sulla rivista Scientific Reports, uno studio effettuato sull’osservazione dei topi, nel quale è emerso una cosa sconvolgente, ma che si poteva immaginare: l’esposizione del feto alle radiazioni del cellulare può alterarne lo sviluppo e le funzioni neurologiche!
Nessun allarmismo di massa, ma gli stessi ricercatori informano che per paragonare questi “effetti” anche sugli esseri umani, sono necessari analisi ed esami più specifici rivolti proprio sull’uomo o sui primati.
Per osservare gli effetti dell'esposizione prenatale alle radiazioni dei telefoni sui topi, il gruppo coordinato da Hugh Taylor ha esposto dei topi in gravidanza alle radiazioni provenienti da un cellulare silenziato, posizionato sopra la gabbia con una chiamata telefonica sempre attiva. Lo stesso trattamento per un gruppo di topi al quale e' stato adagiato sulla gabbietta un cellulare disattivato.
I risultati hanno dimostrato come una volta nati e diventati adulti, i topi esposti alle radiazioni tendevano ad essere iperattivi e con ridotte capacita' di memoria.
Appurato quindi che l'esposizione alle radiazioni dei telefoni cellulari in gravidanza potrebbe incidere sullo sviluppo del cervello dei bambini non ancora nati, rendendoli più suscettibili di soffrire, nel corso della loro vita, del Deficit di Attenzione e Iperattività.
«L’esposizione pre-natale è la più preoccupante perché il cervello del feto è sensibilissimo» spiega Taylor, «Le radiazioni emesse dai cellulari non danneggiano il Dna come può fare un raggio X, ma possono alterare in modo permanente l’attività elettrica delle cellule, influenzando il modo in cui il cervello trasmette segnali elettronici, e quindi cambiando il modo in cui un bambino potrebbe crescere e interagire».
La domanda che sorge spontane a questo punto è: Le donne incinte dovrebbero smettere di usare i cellulari finché non nasce il bambino?
«Non metteremmo mai un cellulare addosso a una donna in gravidanza per 24 ore al giorno: esporre il feto a tali radiazioni sarebbe immorale. Ciò che lo studio mostra è che il collegamento è qualitativo. In ogni modo il feto di un topo è diverso dai nostri, per questo abbiamo bisogno di tutte le cautele quando attribuiamo i risultati agli esseri umani».
Taylor continua «Tutto il tempo che è acceso il cellulare emette segnali e radiazioni. Le radiazioni si dissipano velocemente quindi bisognerebbe tenere una buona distanza tra il cellulare e la pancia; non dormire con il dispositivo vicino e non tenerlo in tasca alla vita»
Dopo aver lanciato il sasso e ritirato la mano, dicendo che nel dubbio sia meglio utilizzare l’auricolare, resto dell’idea che probabilmente a questo punto sia meglio limitare l’utilizzo del cellulare allo stretto indispensabile... anche perchè, posso anche utilizzare l’auricolare, ma comunque il telefono rimane a stretto contatto con il mio corpo.
Fonte: Metro
09:49 Scritto da: aspirantemamma in Attualità, Bambini, Malattie e Patologie, Z-Archivio | Link permanente | Commenti (2) | Trackback (0) | Segnala | Tag: esposizioni radiazioni feto, studio di hugh taylor sul feto, conseguenze delle radiazioni sul feto, deficit di attenzione e iperattività, intervista, cervello del feto, aspirante mamma, gravidanza, concepimento, salute del feto, cosa evitare in gravidanza | OKNOtizie |
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16/02/2012
Quando è ora di fare Sesso
Fin da piccoli, ci hanno inculcato un concetto di diversità ed opposizione tra Amore e Sesso, nel quale il primo non potesse coesistere con il secondo ed il secondo assolutamente l’opposto del primo. Posso assicurarvi che non è così!
Esiste l’amore inteso come sentimento tra due persone che si vogliono bene ed intendono passare la loro vita insieme e poi esiste il rapporto sessuale (chiamato comunemente sesso o amplesso), che non si tratta altro di una cosa normalissima tra due persone ed è considerato “elemento sostanziale dell'essere umano poiché, oltre alla riproduzione, coinvolge gli aspetti ontogenetici dell'individuo e in modo preponderante, lo sviluppo dell'identità, la formazione e il mantenimento delle sue relazioni nell'ambiente di vita.” (Wikipedia).
Spesso, in coppie che stanno insieme da anni, il sesso viene fatto come una cosa di routine, qualcosa di meccanico o abituale, mentre passione e desiderio a lungo andare possono spegnersi, soprattutto se si è alla ricerca di una bambino e l’attività sessuale deve essere programmata ed eseguita in determinati momenti o circostanze.
11:17 Scritto da: aspirantemamma in MondoUOMO, Z-Archivio | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: quando è ora di fare sesso, concepire un bambino, fare l'amore, giorni fertili, avere un bambino, gravidanza, aspirante mamma | OKNOtizie |
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02/02/2012
L’età Fertile
dal Libro AspiranteMamma
L’età fertile di una donna è massima tra i 20 ed i 25 anni, poi diminuisce progressivamente a partire dai 26 fino ai 40.
Ovviamente questo è un fattore che varia da donna a donna, infatti alcune possono essere ancora fertili a 45 anni, mentre altre non lo sono più già dai 38 anni.
Altro fattore che può condizionare la fertilità, è l’ALIMENTAZIONE: una sana dieta e l’assunzione di alcune vitamine favoriscono la fertilità sia nelle donne che negli uomini inoltre, si è più fertili con un pesoforma nella norma, quindi malattie come anoressia sono cause di sterilità, mentre l’obesità e gli sbalzi repentini di peso possono causare problematiche di OVULAZIONE.
18:06 Scritto da: aspirantemamma in Z-Archivio | Link permanente | Commenti (2) | Trackback (0) | Segnala | Tag: l'età fertile, fertilità uomo, fertilità donna, infertilità, concepire un figlio, aspirante mamma | OKNOtizie |
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03/11/2011
03 Novembre 2011 - L'altra faccia di me
E’ ufficiale, anche la moglie dell’omino delle macchinette del caffè è incinta! E con lei credo che siamo arrivati ad un numero impronunciabile di pance tra le donne che respirano la mia aria, ma alla queale fa un effetto decisamente differente.
Io ero bella placida alla macchinetta del caffè, ad aspettare che si erogasse una bella bevanda calda pronta a lenire un minimo il dolore che mi punge in gola. Fortunatamente avevo deciso di approfittare di un momento tranquillo, dove in sala relax non ci fossero altri colleghi che parlassero dell’evento del momento (le doglie di Christian... o meglio di sua moglie), perchè con il naso chiuso ed il raffreddore sono ancor meno predisposta a certi generi di argomenti.
Ovviamente non poteva andarmi bene fino in fondo, ed ecco spuntare l’omino (perchè è basso e cicciottello) del caffè, che con tanto di borsa piena di cialde e monetine lo si sentiva da un miglia di distanza.
Io educatamente l’ho salutato e mi sono girata nuovamente verso la finestra per guardare il nulla e sottilineare il fatto che non fossi in vena di troppe parole, ma lui no, l’omino aveva voglia di sfogarsi e dal niente parte e dice: “Eh sto per diventare ancora papà!”. Mi giro verso di lui e suppur avessi voluto fulminarlo con gli occhi, mi è uscito un “Congratulazioniiii!!!” accompagnato da un sorriso a trentadue denti, come a voler nascondere qualcos’altro nel mio sguardo.
“Si perchè l’abbiamo saputo solo martedì , è il secondo figlio e proprio non ci voleva, mi scombina un pò tutta l’esistenza”.
Ecco il classico sfogo di una persona che ha il pane, ma non ha i denti.
Non c’ho più visto, ho fatto volare il bicchierino facendo finire caffè ovunque e mi sono messa ad inveire e sbraitare contro l’omino, tanto da far affacciare tutti i colleghi in corridoio ed una dietro l’altra, ho iniziato a scaricargli e vomitargli addosso ogni sorta di offesa, ma ad ogni parola il mio orgoglio risaliva e io magicamente stavo meglio, sempre di più...
“Brutto stronzo e bastardo, ma sai quanta gente cerca un bambino da mesi, a volte da anni e tu ti permetti di sputare nel piatto? Pensa un pò se non avessi avuto figli e a quest’ora dovessi fare i conti con una moglie isterica, esausta e fragile, infeltrita dalla speranza e rinsecchita di fede... Lo sai o no che io è da gennaio che sto provando ad avere un bambino e non arriva?? E tu mi vieni a dire che non ci voleva?? Ma ti rendi conto che in questo momento farei di tutto per essere al posto di tua moglie e pagherei anche tutti i soldi che ho richiesto per il mutuo della casa pur di avere un figlio?”
L’omino impietrito, chino a fianco alla macchinetta aperta mi guardava con aria interrogativa.
“No, non ti scomodare ora a scusarti dicendo che non lo potevi immaginare, che sono le solite cose che si dicono e che devo calmarmi, perchè non mi calmo! Mi sono rotta le scatole di questa storia, mi sono rotta di aspettare il mio turno, mi sono stancata di fare le mie congratulazioni a tutti e vedere che dovrò aspettare un altro mese e ricominciare con i tentativi.”
E poi improvvisamente : “Tutto bene? Il caffè non ti piace?”. In un attimo sono tornata alla realtà ed accorgendomi che probabilmente mi ero imbambolata a fissarlo gli ho risposto “Certo è ottimo, grazie”, e mentre gli sorridevo e lo salutavo con la manina tornando nel mio ufficio, ripensavo a tutte quelle parole che ovviamnete avevo solo immaginato.
17:06 Scritto da: aspirantemamma in Z-Archivio | Link permanente | Commenti (4) | Trackback (0) | Segnala | Tag: diario, 3 novembre 2011, paure, emozioni, rabbia, aspettare un figlio, concepire, annunciare il lieto evento, gravidanza, sfogo, aspirante mamma, figli | OKNOtizie |
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02/11/2011
02 Novembre 2011 - BLOG DEL GIORNO!
09:57 Scritto da: aspirantemamma in Z-Archivio | Link permanente | Commenti (2) | Trackback (0) | Segnala | Tag: blog del giorno, aspirante mamma, mamme over col pancione, mamma dopo i 40anni | OKNOtizie |
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25/10/2011
25 Ottobre 2011 - Il Giorno X
E' sera e le amiche che mi seguono ormai da qualche mese, sanno bene che difficilmente a quest'ora mi ritrovo davanti al pc, ma questa notte è diversa.
I famosi calcolatori del web hanno dato come data fatitica della mia nuova ovulazione: Domani... ed effettivamente sembrano averci preso! Questa cosa inizia a farmi un pò rabbia, ma come? Nei miei bei trentuno anni ancora faccio una fatica incredibile a capirmi, difficilmente riesco a sentire i cambiamenti e a loro basta inserire una data e taaaacc ti trovano il giorno X?
Settimana fertile del mio ciclo, settimana nella quale dovremmo chiuderci in camera da letto e buttare la chiave ed inevitabilmente a Vesevo capita un turno del cavolo e pieno di straordinari che lo tengono fuori casa dalle 5 del mattino alle 21 di sera... giusto il tempo di cenare, doccia e poi? posso mai incrociare le braccia e dirgli che per dormire deve prima passare sopra il mio corpo????
Fosse solo il lavoro a mettersi tra di noi, probabilmente ora non saremmo qui a parlare.... C'è la preoccupazione per il maltempo, c'è il notaio da trovare, c'è la pratica per il mutuo ancora in attesa di risposta, ci sono case da vendere e case da acquistare, c'è il calcio, il vicino e sta sera ci si mette pure il cane. C'è il Mondo intero che sembra a tutti i costi non poter girare senza di noi...
Allora io inzio a ripetermi nella testolina che è il momento, che è arrivata l'ora X, che è oggi, perchè poi domani non si riesce a causa degli impegni e c'è l'ansia che sale, mista anche a un pò di angoscia... e tutto questo perchè domani è il giorno X.
Ma quanto sono brava a regalare consigli gonfi di parole, che poi io stessa non riesco a trovare la calma di ascoltare? Ed è così che poi mi ripeto che la calma e la tranquillità sono le uniche amiche che devono accompagnarmi in questo momento... Vesevo è sotto la doccia esausto con mille pensieri che girano ed io qui... a sfogare la rabbia che altrimenti vomiterei su di lui che non ha colpe, che come me è spettatore di questa vita che non ci fa sconti.
L'acqua si è chiusa, e presto si spegnerà la luce, sperando che un sogno nascosto che da troppo tempo inseguiamo prenda forma in noi...
Buonanotte amiche mie, sta sera sono io ad aver bisogno di voi.
22:38 Scritto da: aspirantemamma in Z-Archivio | Link permanente | Commenti (6) | Trackback (0) | Segnala | Tag: giorno x, ovulazione, gravidanza, concepimento, diario, aspirante mamma, sogni, desideri, figli, emozioni, paure, rabbia | OKNOtizie |
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22/10/2011
22 Ottobre 2011 - Blog del GIORNO
10:46 Scritto da: aspirantemamma in Z-Archivio | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: blog del giorno, comandamenti della fertilità, aumentare la fertilità, presentazione, aspirante mamma | OKNOtizie |
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