23/04/2012
Gravidanza: Mamme con problemi al cuore danno alla luce fiocchi rosa
E’ quasi al limite del credibile quest’ultima news, ma per qualche misterioso motivo, secondo uno studio effettuato da alcuni ricercatori capitanati da Azin Alizadehasl dell'Universita' di Tabriz in Iran e presentato al World Congress of Cardiology ,che proprio in questi giorni è in corso a Dubai, le donne con problemi di cuore, metteno al mondo femmine.
Lo studio dimostra come, donne con problemi cardiovascolari di varia tipologia, anche di tipo congeniti o malformazioni, danno alla luce in 3 casi su 4 delle femminucce.
Il team ha studiato 200 donne con problemi cardiaci di vario tipo, e gli esperti hanno riscontrato che quando queste donne danno alla luce un figlio, nella maggior parte dei casi, ad essere esposto è un fiocco rosa.
10:39 Scritto da: aspirantemamma in Attualità, Bambini, i 9 MESI, Z-Archivio | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: gravidanza, dare alla luce una femminuccia, fiocchi rosa per donne con problemi di cuore, problemi di cuore e gravidanza, world congress of cardiology, azin alizadehasl dell'universita' di tabriz in iran | OKNOtizie |
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16/04/2012
16 Aprile 2012 - Ti dedico TUTTO
È come svegliarsi nuovamente da un incubo visto e rivisto. Il cielo argento, i nuvoloni carichi di pioggia che pesanti faticano a muoversi portati via da quell’alito di brezza che tira.
L’aria è fredda e lo sguardo è tradito da tanta amerezza, il cuore colmo di tristezza e mentre vado a fondo non posso che pensare a te, a tutto ciò che faccio che trova il senso in funzione di te.
Ho provato a voltare pagina, ho provato a cambiare canale, ho provato a pensare ad altro, ma ho finito per rimanerci male come al solito, per questo motivo, ho rivisto il film della mia vita, selezionando solo le scene per cui valga davvero la pena andare avanti, qualcosa che in cui trovare la gioia e la forza per non mollare, per non cadere di nuovo nel vuoto.
“Ogni volta ti guardo e capisco il regalo,
l’abitudine spesso sbiadisce i colori
anche se non ci faccio più caso lo sai
certe volte il mio vivere è troppo ingombrante
ma ti posso portare da qui a dove vuoi
illudendoti forse che a tutto si arriva
e magari rubarti al tuo mondo che è pieno
oggi sono me stesso e ti dedico tutto”
Ho passato momenti da cancellare, ho vissuto attimi da non ricordare, ho fatto azioni di cui nemmeno se ne può parlare e poi, quando tutto credevo fosse perso, ecco spuntare il tuo sorriso, i tuoi occhi, la tua sicurezza e le tue braccia forti, pronte in qualsiasi momento ad abbracciarmi, a farmi sentire a casa... anche quando ancora non lo era.
Credo di aver trattato male anche te, di aver detto cose terribili, di essermi disperata, di aver pianto, finendo infine per addormentarmi straziata dai ricordi, dalla nostalgia, dai tormenti... Per poi svegliarmi l’indomani ad avere solo te per ricominciare.
Sei stato il mio punto fermo dal quale ripartire, il mio punto cardinale da seguire...
“Ho sentito profumi che portano nausea
ho cercato calore da chi non ne aveva
ho pregato la notte col sole finivo
sono stato un disastro per chi mi ha creduto
tu mi hai preso la mano e mi hai detto proviamo
cosa abbiamo da perdere è tutto già scritto
io ti ascolto sognare io sono nel sogno
è per questo che adesso ti dedico tutto
ti dedico tutto
il mestiere si impara, il coraggio ti viene
il dolore guarisce, la tempesta ha una fine
ma diverso è sapere la cosa più giusta
siamo naufraghi vivi in un mare d’amore
e viviamo pensando e scriviamo canzoni
benvenuti nel secolo delle illusioni
ci sarà prima poi la sentenza o il giudizio
è per questo che adesso ti dedico tutto
ti dedico tutto
se mi vieni a cercare mi sento più fiero
se mi metto a studiare mi sento in vantaggio
quanta pena ha negli occhi non prova questo
sono stato
davvero baciato da un Dio
è per questo che vivo con molta paura
tutto questo potrebbe di colpo finire
ma poi penso ogni cosa ha una fine sicura
quindi non me la meno e ci metto passione
la passione è la forza che lega le teste
e a quei corpi noiosi da spirito e luce
se mi fermo a pensare agli errori che ho fatto
mi si spengono gli occhi e mi cerco nel sonno
io ci credo davvero non sei solo sesso
sei conquista e traguardo involucro vero
dove vengo a nascondermi quando mi pento
è per questo che adesso ti dedico tutto
ti dedico tutto
il mestiere si impara il coraggio ti viene
il dolore guarisce la tempesta ha una fine
ma diverso è sapere la cosa più giusta
siamo naufraghi vivi in un mare d’amore
e viviamo pensando e scriviamo canzoni
benvenuto nel secolo delle illusioni
ci sarà prima o poi la sentenza o il giudizio
è per questo che adesso ti dedico tutto
il mestiere si impara il coraggio ti viene
il dolore guarisce la tempesta ha una fine
ma diverso è sapere la cosa più giusta
siamo naufraghi vivi in un mare d’amore
e viviamo pensando e ascoltiamo canzoni
benvenuti nel secolo delle illusioni
ci sarà prima o poi la sentenza o il giudizio
è per questo che adesso ti dedico tutto”
tI DEDICO TUTTO...
17:19 Scritto da: aspirantemamma in Z-Archivio | Link permanente | Commenti (2) | Trackback (0) | Segnala | Tag: diario, ti dedico tutto, biagio antonacci, riflessioni, ricordi, dolori, paure, speranze, gravidanza, aspirante mamma | OKNOtizie |
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12/04/2012
L’ormone del parto si trasforma in viagra per gli uomini
Eccoci ancora una volta con i riflettori puntati sulle performance sotto le lenzuola.
Uno studio condotto da alcuni ricercatori dell’università della California e pubblicato sul 'Journal of Sexual Medicine', sembrerebbe aver scoperto che l’Ossitocina, usata solitamente per indurre le doglie ed il parto nelle donne, negli uomini avrebbe un effetto molto più “Eccitante”, arrivando quindi ad eguagliare le proprietà del Viagra.
Gli esperti, hanno confermato che gli uomini che inalano tramite uno spray nasale questo ormone, non solo diventano più affettuosi e carini con amici e colleghi, ma fanno registrare un notevole miglioramento delle proprie perfromance ed un aumento del desiderio sessuale.
12:10 Scritto da: aspirantemamma in Attualità, ATTUALITA'- NEWS, Coppia e Sesso, MondoUOMO, Z-Archivio | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: ossitocina spray, aumentare la libido ed il desiderio sessuale maschile, spray nasale per aumentare il desiderio sessuale, che cos’è l’ossitocina?, a cosa serve l'ossitocina, travaglio, parto, gravidanza, ormone del buonumore, proprietà dell'ossitocina, ultimi studi sull'ossitocina, 'journal of sexual medicine', ippotalamo, neruroipofisi, ormoni di natura proteica, spermatozoi, virilità, concepire un figlio, aumentare la produzione del volume e della mobilità dello sperma | OKNOtizie |
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28/03/2012
27 Marzo 2012 - il Raddoppio della Goccia
La goccia che a quel tempo fece traboccare il vaso della mia stabilità, oggi ha raddoppiato... o meglio ieri... o forse dovrei dire un mese fa, ma quel che conta è che io l’ho saputo ieri.
Forse un mese fa non avrei avuto la forza e la capacità per sopportarlo, ma la cosa sconvolgente è che comunque arriva in un momento in cui sto facendo a botte con me stessa per restare a galla.
E così, mentre tutta paciarotta mi convincevo che la filosofia di vita con la quale stavo affrontando le ultime settimane era quella corretta, ecco arrivare il fulmine a ciel sereno che in un attimo ha carbonizzato la tendina in esposizione che avevo in mano da Leroy Merlin... “Ah non lo sapevi? Ma da quando non vi sentite? Si saranno dimenticati di dirtelo”.
“Avere l'impressione di restare sempre al punto di partenza
E chiudere la porta per lasciare il mondo fuori dalla stanza”
No, non si sono dimenticati e probabilmente nemmeno mi sarebbe dovuto interessare, ma la goccia che ha mandato in fallimento già una volta il mio cervello, ha scavato il suo argine dentro me anche ora, riprovandoci... devo essere sincera, ci stavo ricascando, ma oggi sono più forte, sono più preparata e sono sempre più dell’idea che la vita è fatta di tante belle cose per poterla sciupare.
“Considerare che sei la ragione per cui io Vivo
Questo è o non è Amore”
Non so dove ho trovato la forza per rimanere calma, per non impazzire, per non strapparmi i capelli e gridare e piangere e stare male... proprio come 3 anni fa.
Ero sola e da sola dovevo venirne fuori, così ho trovato rifugio in libreria... il profumo della carta, lo scorrere dei titoli, il perdermi tra le copertine, avrebbe senz’altro scacciato l’angoscia che si stava impadronendo di me ofuscandomi la mente.
“Cercare un equilibrio che svanisce ogni volta che parliamo
E fingersi felici di una vita che non è come vogliamo”
Ci sono riuscita a calmarmi, ma sembrava una situazione tragico comica quando ogni qual genere di libro, aperto ad una pagina a caso e letto velocemente per provare a tenere la testa occupata, poi finiva sempre col contenere le parole come: “Figlio – diventare Mamma – Gravidanza – Essere genitori” ecc...
“E poi lasciare che la nostalgia passi da sola
E prenderti le mani e dirti ancora
Sono solo parole
Sono solo parole ...”
Ero praticamente sola, nel tempio dei ricordi, a fare a botte con l’impulso di impazzire.
Si perchè, se pensi che la la regola per vincere è non pensarci, il modo in cui vivere è godere delle gioie che la vita ti regala ed essere felice, credo di aver imparato bene la teoria... è la pratica che mi spaventa.
Se sono riuscita a capire che esiste altro oltre, riesco a sopravvivere. Se mi chiedo invece il motivo del “perchè io no”, non riesco a dormire.
“Sperare che domani arrivi in fretta e che svanisca ogni pensiero
Lasciare che lo scorrere del tempo renda Tutto un po' più chiaro” (Noemi)
10:09 Scritto da: aspirantemamma in Z-Archivio | Link permanente | Commenti (11) | Trackback (0) | Segnala | Tag: diario on line, gravidanza, rabbia, vita, desideri, concepire un figlio, paura, noemi, sono solo parole, stati d'animo, depressione | OKNOtizie |
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20/03/2012
Risultato dello spermiogramma: sbagliato nell’80% dei casi
Splendido! Proprio la notizia che ci voleva alla vigilia del ritiro dell’esito dell’esame fatto da Vesevo...
Appurato che l’esame dello spermiogramma è la prima vera ed importante analisi da effettuare per stabilire e valutare la fertilità maschile, arriva la notizia che nell’80% dei casi i valori sono sbagliati.
Perfetto! Quindi se esce deludente è uno sbaglio J, ma se i dati sono soddiscacenti... si tratta comunque di uno sbaglio? O facciamo parte del 20% dei fortunati che hanno il risultato che si meritano?
A gridare l’allarme è Andrea Lenzi, ordinario di endocrinologia e direttore di fisiopatologia medica alla Universita' di Roma La Sapienza al convegno sulle patologie andrologiche in corso al Ministero della Salute.
Bhè, tranquillizzante... questi sono quei dati che a tutti piace apprendere proprio il giorno in cui si deve andare a ritirare il tanto atteso (una settimana!!!) test sullo sperma!
14:48 Scritto da: aspirantemamma in Attualità, Esami e Visite, INFERTILITA', MondoUOMO, Z-Archivio | Link permanente | Commenti (2) | Trackback (0) | Segnala | Tag: andrea lenzi, 8 test su dieci sono sbagliati, risultati dello spermiogramma sbagliato nell'80% dei casi, infertilità maschile, come combattere l'infertilità maschile, esame sul liquido seminale, concepire un bambino, gravidanza, motilità dello sperma, capire il risultato si uno spermiogramma, ordinario di endocrinologia e direttore di fisiopatologia medica | OKNOtizie |
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16/03/2012
Cellulari: mettono a rischio il feto!
Ancora una volta i nostri amici roditori hanno permesso di effettuare un test che si spera possa essere di aiuto alle nuove generazioni.
Proprio per questo, l’università di Yale ha pubblicato sulla rivista Scientific Reports, uno studio effettuato sull’osservazione dei topi, nel quale è emerso una cosa sconvolgente, ma che si poteva immaginare: l’esposizione del feto alle radiazioni del cellulare può alterarne lo sviluppo e le funzioni neurologiche!
Nessun allarmismo di massa, ma gli stessi ricercatori informano che per paragonare questi “effetti” anche sugli esseri umani, sono necessari analisi ed esami più specifici rivolti proprio sull’uomo o sui primati.
Per osservare gli effetti dell'esposizione prenatale alle radiazioni dei telefoni sui topi, il gruppo coordinato da Hugh Taylor ha esposto dei topi in gravidanza alle radiazioni provenienti da un cellulare silenziato, posizionato sopra la gabbia con una chiamata telefonica sempre attiva. Lo stesso trattamento per un gruppo di topi al quale e' stato adagiato sulla gabbietta un cellulare disattivato.
I risultati hanno dimostrato come una volta nati e diventati adulti, i topi esposti alle radiazioni tendevano ad essere iperattivi e con ridotte capacita' di memoria.
Appurato quindi che l'esposizione alle radiazioni dei telefoni cellulari in gravidanza potrebbe incidere sullo sviluppo del cervello dei bambini non ancora nati, rendendoli più suscettibili di soffrire, nel corso della loro vita, del Deficit di Attenzione e Iperattività.
«L’esposizione pre-natale è la più preoccupante perché il cervello del feto è sensibilissimo» spiega Taylor, «Le radiazioni emesse dai cellulari non danneggiano il Dna come può fare un raggio X, ma possono alterare in modo permanente l’attività elettrica delle cellule, influenzando il modo in cui il cervello trasmette segnali elettronici, e quindi cambiando il modo in cui un bambino potrebbe crescere e interagire».
La domanda che sorge spontane a questo punto è: Le donne incinte dovrebbero smettere di usare i cellulari finché non nasce il bambino?
«Non metteremmo mai un cellulare addosso a una donna in gravidanza per 24 ore al giorno: esporre il feto a tali radiazioni sarebbe immorale. Ciò che lo studio mostra è che il collegamento è qualitativo. In ogni modo il feto di un topo è diverso dai nostri, per questo abbiamo bisogno di tutte le cautele quando attribuiamo i risultati agli esseri umani».
Taylor continua «Tutto il tempo che è acceso il cellulare emette segnali e radiazioni. Le radiazioni si dissipano velocemente quindi bisognerebbe tenere una buona distanza tra il cellulare e la pancia; non dormire con il dispositivo vicino e non tenerlo in tasca alla vita»
Dopo aver lanciato il sasso e ritirato la mano, dicendo che nel dubbio sia meglio utilizzare l’auricolare, resto dell’idea che probabilmente a questo punto sia meglio limitare l’utilizzo del cellulare allo stretto indispensabile... anche perchè, posso anche utilizzare l’auricolare, ma comunque il telefono rimane a stretto contatto con il mio corpo.
Fonte: Metro
09:49 Scritto da: aspirantemamma in Attualità, Bambini, Malattie e Patologie, Z-Archivio | Link permanente | Commenti (2) | Trackback (0) | Segnala | Tag: esposizioni radiazioni feto, studio di hugh taylor sul feto, conseguenze delle radiazioni sul feto, deficit di attenzione e iperattività, intervista, cervello del feto, aspirante mamma, gravidanza, concepimento, salute del feto, cosa evitare in gravidanza | OKNOtizie |
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16/02/2012
Quando è ora di fare Sesso
Fin da piccoli, ci hanno inculcato un concetto di diversità ed opposizione tra Amore e Sesso, nel quale il primo non potesse coesistere con il secondo ed il secondo assolutamente l’opposto del primo. Posso assicurarvi che non è così!
Esiste l’amore inteso come sentimento tra due persone che si vogliono bene ed intendono passare la loro vita insieme e poi esiste il rapporto sessuale (chiamato comunemente sesso o amplesso), che non si tratta altro di una cosa normalissima tra due persone ed è considerato “elemento sostanziale dell'essere umano poiché, oltre alla riproduzione, coinvolge gli aspetti ontogenetici dell'individuo e in modo preponderante, lo sviluppo dell'identità, la formazione e il mantenimento delle sue relazioni nell'ambiente di vita.” (Wikipedia).
Spesso, in coppie che stanno insieme da anni, il sesso viene fatto come una cosa di routine, qualcosa di meccanico o abituale, mentre passione e desiderio a lungo andare possono spegnersi, soprattutto se si è alla ricerca di una bambino e l’attività sessuale deve essere programmata ed eseguita in determinati momenti o circostanze.
11:17 Scritto da: aspirantemamma in MondoUOMO, Z-Archivio | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: quando è ora di fare sesso, concepire un bambino, fare l'amore, giorni fertili, avere un bambino, gravidanza, aspirante mamma | OKNOtizie |
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14/12/2011
14 Dicembre 2011 – Milano piange per me.
E’ incredibile come ieri fosse una bella giornata e successivamente oggi piova. Il cielo è triste, proprio come lo sono io, perchè ieri sera anche l’ultimo briciolo di speranza è andato perso con la ricomparsa del nuovo ciclo. E se fuori dimostravo rabbia, dentro piano piano mi spegnevo...
Non sono arrabbiata, non ce l’ho col mondo intero, è solo che mi domando se è possibile che tutto questo mi faccia così male, se questa situazione vuole mettere alla prova il mio rapporto con Vesevo, se...
Tutti ripetono che quando smetti di cercare e desiderare una cosa poi arriva, probabilmente per me lo step è più in salita:
· i primi 3 mesi mi sono serviti per imparare a conoscermi, riconoscere i segnali del mio corpo, sentire l’ovulazione, trovare i giorni fertili, sentire tutti i sintomi dell’arrivo del ciclo e non confonderli con quelli di gravidanza...;
· successivamente, gli altri tre, ho dovuto imparare a controllarmi, gelosie, nervosismi, ansia e stress dovevano essere allontanati da me. Cosa serve stare male guardando gli altri??;
· nel secondo semestre ho dovuto capire che per avere un bambino non serve a niente calcolare, cercare con tutti i mezzi di rincorrere questa benedetta gravidanza, la vita è dispettosa e non sempre ti da ciò che desideri. Mi sono affidata alla fede, ho pregato ed ero certa che mi avessero ascoltata... si si, prima o poi.
· Oggi dopo 12 mesi, penso di aver imparato che oltre a conoscermi, controllarmi, rilassarmi e pregare, se non ottieni ciò che vuoi (e non dico al primo tentativo), ti girano le balle! Si perchè ho smesso di desiderare, di cercare, di programmare, di pensare e comunque non è arrivato niente. A chi devo scrivere per inviare il mio reclamo?
Non serve a niente piangere, disperarti, strapparti i capelli, essere acida, malmostosa ed intrattabile... Non serve a niente deprimerti, sentirti sfigata, malata o anormale... Non serve a niente fingere di stare bene, di essere felici, di distrarsi e di non pensare... Non serve a niente ascoltare tutti quelli che hanno figli e che ti dicono che non devi cercare nulla, che devi stare calma, che prima o poi arriverà anche per te e che probabilmente ora non è il momento... Non serve a niente ribattere contro chi ti punta il dito e ti dice che però non avrò un figlio, ma ho un lavoro, una casa, ho pubblicato un libro e ho chissa cos’altro... le darei tutte in cambio di ciò che vorrei.
La cosa che più mi infastidisce è vedere che per certe persone è facile... si perchè è a quel punto che ti domandi cosa cavolo hai fatto per meritarti questo...
Questa mattina mi sono svegliata sotto la pioggia... io non la sopporto, ma mentre ero sotto le coperte godevo, si perchè pensavo che oggi Milano piange per me, per la mia frustrazione, per la mia rabbia, per il mio dolore... è bello avere una città intera che piange, che è triste... grigia e cupa chiusa intorno al mio male.
Milano oggi piove solo per me!
Sto esagerando? Va bene, accetto anche questo, ma a volte servirà pure sfogarsi, togliersi dalla testa tutte queste cagate che te la riempiono e ti fanno puntualmente pizzicare il cervello di rabbia...
Un’ora fa è arrivato il corriere a consegnarmi le copia del mio LIBRO... profuma di stampa, è perfetta, bellissima, quasi stupenda... Ho sfogliato le pagine, ho letto la dedica ed i ringraziamenti, ho saltato da un capitolo all’altro alla ricerca di non so quale parola.
Ho sentito una lacrima cadere per la commozione, almeno questo anno rimarrà scritto per tutta la vita.
12:10 Scritto da: aspirantemamma in Z-Archivio | Link permanente | Commenti (15) | Trackback (0) | Segnala | Tag: diario, milano, piange, emozioni, rabbia, gravidanza, concepimento, libro, pubblicazione aspirantemamma, preghiera, infertilità, disperazione | OKNOtizie |
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02/12/2011
Prevenire l’OBESITA’ – Oggi è possibile
Dopo il clamore ed i riflettori puntati addosso, è tempo di rimettere i piedi per terra e continuare in questo splendido percoso, alla ricerca di informazioni utili e necessarie che possano aiutare la AspirantiMamme nel loro percorso alla ricerca di una gravidanza.
La notizia che mi ha colpito oggi, è stata pubblicata direttamente sul sito Ansa ieri e sembrerebbe confermare che si può prevenire l’obesità.
Durante l’ultimo forum internazionale Barilla Center for Food and nutrition, il farmacologo e direttore Centro Studi sull’Obesità, Michele Carruba, ha reso nota la notizia che per garantire un normale peso forma ad un bambino, è necessario curare le scelte nutritive e quindi il fattore peso, fin dai nove mesi di gravidanza.
L’esperto continua dicendo che controllare il peso è importante già prima della nascita e di questo ne ha pienamente responsabilità la futura mamma, inoltre: “Solo se il neonato pesa tra i 3 e i 4 Kg si puo' star tranquilli; un peso minore o maggiore aumenta le probabilita' di diventare obesi da adulti. C'e' una correlazione persino tra obesià' e nascite pre-termine, i prematuri sono predisposti all'obesità''.
Ancora una volta la cura dell’alimentazione prima e dopo il concepimento risulta essere fondamentale per la vita del nostro fagiolino, prestare una maggiore attenzione, significa far in modo che il nostro piccolo abbia un futuro sano e naturale.
E’ bene chiarire che l’obesità è una vera e propria malattia, cioè una condizione patologia cronica causata da una combinazione di fattori: ereditari, genetici, metabolici, alimentari, culturali, sociali e psicologici, con ripercussione nella ingestione esagerata di cibo.
Detto questo, credo che nessuna mamma auguri al proprio figlio di vivere un’infanzia “diversa” rispetto a quella di tutti gli altri bimbi, proprio per questo motivo, bisogna invigliare i bambini a svolgere movimento, fare sport, educarli in una corretta alimentazione e spesso le difese immunitare degli obesi sono molto più deboli e facili da attaccare ed anche questa nostra società attuale che sembra discriminare ed umiliare le persone obese, facendole sprofondare ancor più nell’angoscia e nel disadattamento sociale. Vi siete mai messi nei panni di un bambino con qualche chilo di troppo preso continuamente in giro dai compagni??
Attenzione pertanto a tutti quegli alimenti-schiefezza che sono tanto buoni, ma dannosissimi, quindi è sempre bene controllare e mangiare con moderazione patatine, caramelle, merendine, cioccolata ecc... un’educazione alimentare imposta fin dall’inizio è un’ottima cura, perchè prevenire è meglio che curare!
Ma dopo l’alimentazione scorretta, cosa causa l’obesità? In primis vi è l’eredità familiare, un problema col quale non si può combattere, ma anche la sedentarietà ed uno stile di vita sbagliato.
A questo punto è bene pensare alla vita del nostro piccolo fin dai primi mesi della gravidanza e così facendo, sarà sicuramente lui un giorno a ringraziarci!
15:50 Scritto da: aspirantemamma in Bambini, Z-Archivio | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: prevenire l'obesità fin dalla gravidanza, neonati ed obesità, gravidanza e obesità, obesità infantile, curare l'obesità infantile, cause dell'obesità, malattie, michele carrubba, barilla center for food and nutrition, gravidanza | OKNOtizie |
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I venerdì del libro (64°): ASPIRANTEMAMMA - dal blog di Maris
Non posso che segnarlarVi la prima recensione del libro "AspiranteMamma", fatta con grande stupore dalla grande amica Maris di Cara Lilli. E' stata per me davvero un'emozione unica leggere le sue parole, le quali, oltre a riempirmi il cuore di gioia e gli occhi di lacrime, mi hanno dato la conferma che al di là di tutto ho trovato una grande amica... la mia sorella maggiore!
Oltre a ringraziarla con tutta me stessa per quello che ha fatto, non mi resta che mettermi comoda e godermi questo momento...
"Cara Lilli,
oggi dopo una settimana di pausa riprendo a seguire l'iniziativa di HomeMadeMamma e ti parlo di una novità fresca, anzi davvero freschissima, di stampa: questo libro che ora ti presenterò, infatti, è stato pubblicato giusto IERI!!!
Si tratta di "ASPIRANTEMAMMA - Il diario, le paure, le emozioni, i segreti e i consigli di un'AspiranteMamma", la cui autrice è una blogger come me, una mia carissima amica virtuale, Trofi De Riso di AspiranteMamma.
Io ho avuto la fortuna e il piacere di leggerlo in anteprima, perciò posso parlartene con cognizione di causa, pur se è stato stampato solo un giorno fa!
Si tratta di una guida alla ricerca della maternità diversa dal solito, davvero originale e un pò fuori dagli schemi, perchè l'autrice ha alternato pagine di preziosi consigli e informazioni su tutto ciò che è utile sapere per preparasi a concepire un bambino, con pagine del suo diario personale, in cui ha parlato di sè senza filtri: di certo chi leggerà il libro sarà felice di scoprire che dietro al nome un pò generico di "Aspirantemamma" c'è un cuore che batte, una mente, un'anima, insomma una persona VERA, con sogni, pensieri che vanno e vengono, paure, gioie, speranze, turbamenti, dubbi e quant'altro.
Come sottolineato più volte nel libro, non si tratta di una guida specialistica, in quanto l'autrice non è un medico e quindi ha solo raccolto, cercato, studiato le informazioni riportate e le ha spesso sperimentate in prima persona.
E' una lettura interessante e coinvolgente e potrebbe essere un'idea regalo per chi magari sta cercando un bimbo e vorrebbe confrontarsi e sapere qualcosa di più informale ma più reale e umano rispetto alle strette informazioni mediche, che ovviamente sono indispensabili, ma da sole rischiano di rendere il tutto soltanto un percorso programmato e asettico.
Per adesso è disponibile solo on-line sul sito "il mio libro.it" (dove è possibile vedere anche un'anteprima) ma a breve potrà essere ordinato direttamente nelle librerie Feltrinelli di tutt'Italia.
Una piccola nota: ringrazio di cuore Trofi per avermi voluto citare all'interno del libro come correttrice dei testi....io le ho solo dato una mano con tutto il mio affetto, perchè ho creduto in questo suo progetto fin da quando ha esordito sul web come blogger e ci credo ancora di più adesso che si è concretizzato in un libro!
<< Era una fredda mattinata di fine gennaio di 2 anni fa, nevicava e una comparsa del mio libro precedente, aveva deciso di diventare il protagonista del nuovo racconto: Vesevo. […]
Eravamo soli, ma non per questo abbiamo smesso di credere nel nostro amore e lottato contro tutto e tutti.
Eravamo soli, spaventati, ma ci siamo mostrati più duri della situazione, facendoci trovare convinti e motivati, fino a che ci sono state riaperte tutte quelle porte che ci avevano sbattuto in faccia.
Ora, a distanza di due anni precisi o quasi, Vesevo è il mio nuovo libro, e finalmente abbiamo deciso di provare ad allargare la famiglia... ed è così che nasce ASPIRANTE MAMMA.>>"
12:20 Scritto da: aspirantemamma in A.Mamma-LIBRO, PRESENTAZIONE | Link permanente | Commenti (2) | Trackback (0) | Segnala | Tag: recensione aspirantemamma, aspirantemamma il libro, cara lilli, trofi de riso, diario, paure, cosigli, gravidanza, concepimento | OKNOtizie |
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