30 Gennaio 2011, Domenica

 Per la prima volta nella mia vita, questo mese incoraggiata dai tanti buoni propositi trovati sul web, ho deciso di provare a fare uno di quei test dell’ovulazione che si comoprano in farmacia e che dovrebbero segnalare la data precisa dell’ovulazione e quindi approssimare ai due giorni più fertili del mese per poter concepire un bambino.

Ogni confezione contine 7 stick, quindi aiutata dai calcoli teorici che mi ero fatta, avrei dovuto avere l’ovulazione Domenica 30 Gennaio, ma ovviamente  per sicurezza bisogna iniziare qualche giorno prima.

Ho iniziato il mio test Mercoledì 26… in pratica dall’emozione non ho dormito tutta la notte… Comunque al mattino appena mi alzo lo faccio immediatamente ed il risultato era NEGATIVO… la faccina era vuota, quindi per farmi capire da Vesevo, l’ho ribattezzata: “La Luna Nera” …

Ovviamente ecco che parte la mia solita fortuna… alle 13 devo uscire prima dal lavoro e dirigermi a casa per mettermi nel letto con 38 di febbre, dolori incredibili ai reni e un mal di gola impressionante…

Sostenuta da Vesevo, abbiamo comunque deciso di continuare a fare il test, per cercare di capire bene come funzionava, così da poterlo eventualmente rifare il mese prossimo con più successo.

Giovedì 27, Venerdì 28 e Sabato 29 Gennaio il test ancora con la luna nera, ma ciò che più mi rendeva felice era vedere che comunque mi stavo riprendendo e che avremmo potuto provare ugualmente anche in questo mese.

Domenica mattina, 30 gennaio, il test è risultatato positivo! Sul display appariva la faccina con il sorriso :)! Questo significava che da quel momento, per altre 40 ore circa, ero al top della fertilità!

Esco subito dal bagno e corro ad avvisare Vesevo che nel frattempo aveva già preso il termometro perchè non si sentiva molto bene… incredibileeee… mi era caduto il mondo addosso quando mi era salita la febbre, poi nel pieno della delusione nel dover rimandare il tutto al mese prossimo, ecco che sto meglio e che un briciolo di speranza torna a farmi sognare e quell’entusiasmo e quella carica di adrenalina nel giro di pochi secondi si è infranta contro la febbre a 39 di Vesevo ed i suoi dolori alle ossa.

Proprio quando io stavo risalendo la china, eccoci cadere lui nell’influenza!

Non mi sono data per vinta, a me la febbre è durata solo un giorno, lasciandomi poi gli strascichi del raffreddore e tosse… i soliti fortunelli!

Mentre il conto delle ore procedeva inesorabilmente al rovescio, lasciandoci sempre meno possibilità, Vesevo ha avuto la febbre alta sopra i 39 per tutto il giorno, iniziando a delirare in serata.

30 Gennaio 2011, Domenicaultima modifica: 2011-01-30T22:32:00+01:00da aspirantemamma
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