18 Agosto 2011 – Una notte d’estate

In queste serate afose di mezz’estate, trovo pace solo seduta in balcone a sorseggiare un drink alla mela verde, corretto con acqua minerale ed un buon libro.

Vesevo sta lavorando, ultimo sprint finale prima delle ferie ed io non posso non spegnere il mondo e mettermi ad ascoltare la vita che scorre, in silenzio e di lato.

E’ il rumore dei grilli ad avvolgermi e mi distrae da tutto il resto, il dito nel libro chiuso a tenere il segno ed il mio sguardo fisso nel vuoto alla ricerca di non so cosa, magari dell’ultimo ricordo sulla cresta dell’onda.

Silenzio, la città deserta, ma sono davvero tutti in vacanza? Tutti tranne G, la nostra nuova vicina con un tantino di voce alta sopra le righe e l’hobby di parlare al telefono. Meglio di Beautiful, più avvincente di un giallo ed intrigante peggio di un thriller… Ce la farà V a tornare a casa sana e salva lasciandosi alle spalle la comunità una volta per tutte ed accettare la nuova compagna di mamma?

Pensavo di essere strana, di avere problemi, di essere sfortunata o vittima delle vicissitudini ed invece c’è chi è più incasinato di me.

Quanto spaventano i cambiamenti? Che effetto hanno sulle persone?

Io nella mia vita non mi sono mai tirata indietro, ormai lo sanno anche i sassi. A volte ho sbagliato, altre mi sono fatta del male, ma sempre in fin di bene.

L’estate resta comunque la mia stagione preferita, carica di aspettative e ricca di sogni, c’è chi spera di trovare un’amore e chi invece lo perde, c’è chi parte per una settimana e poi decide di non tornare più, gente che cambia, che ride, che piange e che non passerà.

Quante pagine di diari scritte d’estate affacciata a quel balcone, quando bastava il rumore di un motorino a scaldarmi il cuore, una serata all’insegna di un’avventura ed un cornetto al cioccolato per chiuderla in bellezza…

Notti d’estate, risate, sciami di zanzare ed ogni sera rappresenta un ricordo indelebile dentro di me… Giro le pagine e a caso mi fermo su date passate, episodi di una vita lontana. Sogni di una ragazza mai realizzati o solo in parte o per brevi periodi… e poi cosa è successo? Ci ritroviamo ora, dopo quasi 5 anni.

Quando vedo crollare quello in cui credo, poi mi sollevo riparto da zero.  E so che ogni cosa la devo alle palle quadre di mio Padre, al suo sudore, al sorriso di mia Madre, al viso di ogni Nonno che proietta Amore.   Alle mie Sorelle Piccole, ora più alte di Me e Papà che mi protegge dalla stella più bella che c’è.    A ogni persona visibile tutto è possibile, per chi non si arrende e difende il Sogno che ha!” (J.A.)

18 Agosto 2011 – Una notte d’estateultima modifica: 2011-08-18T20:59:00+02:00da aspirantemamma
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9 pensieri su “18 Agosto 2011 – Una notte d’estate

  1. Leggendo queste tue parole mi sono sembrate scritte da me…
    Tanti ricordi indelebili, specialmente estivi…e poi cosa è successo, ti chiedi tu e mi chiedo pure io?
    E’ successo che il tempo passa, ci forma, ci plasma…è successo che siamo cresciute e oggi siamo queste due “tipe” che scrivono sui loro blog e si commentano a vicenda…è successo che il presente è frutto del passato anche se a volte non sembra così, perchè magari le persone che ne hanno fatto parte oggi non ci sono più accanto…
    E’ successo che oggi ci stiamo dando da fare tutte e due per un futuro sempre più sereno e ricco di momenti belli che diventeranno poi a loro volta tra tanti anni ricordi indelebili…

    Ti voglio bene, credimi.
    Maris

    • Eccomi, mi sono presa una notte per pensare, prima di risponderti… ti chiedi perchè? bhè semplice, volevo assimilare ogni tua parola e farla diventare mia e poi volevo grogiolarmi un pò su quello che hai scritto… è stato con un abbraccio per me, grazie!
      Sono felice perchè anch’io ti voglio bene, davvero. E’ ispiegabile forse, ma in quello che scrivi mi ci ritrovo, è un pò come se fossimo la stessa persona per certi versi… stesse esigenze, stesse paure, stesse sofferenze… e quello che mi fa bene è sapere che posso contare su di te, perchè mi capisci!

  2. Leggendo queste tue parole mi sono sembrate scritte da me…
    Tanti ricordi indelebili, specialmente estivi…e poi cosa è successo, ti chiedi tu e mi chiedo pure io?
    E’ successo che il tempo passa, ci forma, ci plasma…è successo che siamo cresciute e oggi siamo queste due “tipe” che scrivono sui loro blog e si commentano a vicenda…è successo che il presente è frutto del passato anche se a volte non sembra così, perchè magari le persone che ne hanno fatto parte oggi non ci sono più accanto…
    E’ successo che oggi ci stiamo dando da fare tutte e due per un futuro sempre più sereno e ricco di momenti belli che diventeranno poi a loro volta tra tanti anni ricordi indelebili…

    Ti voglio bene, credimi.
    Maris

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