15 Novembre 2011 – Ricomincio da qui

Ho deciso.

Questo mese non ci sarà nessun calcolo dei giorni fertili, nessun calendario dell’ovulazione, nessun test e nemmeno un piano di azione su come agire (mica siamo Rambo!!), su quali giorni avere rapporti e quali invece “riposare”.

Niente di Niente.

Sono stanca di fare giochetti, misurare temperature, controllare muchi e percepire sintomi. Stanca delle situazioni avverse che arrivano a complicarci la vita, stanca di immaginare cosa ha in serbo per noi il futuro ed esausta di sognare un giorno ancora lontanissimo.

“Buongiorno mia signorina, le posso offrire un caffè? Viaggio da questa mattina, In cerca di lei… “Vedo l’azzurro del mare, nei suoi occhi così blu… Sintomi di un grande amore ed io vorrei darle del tu”

Ricordo ancora come se fosse ieri quando ti ho invitato per la prima volta a bere quel caffè… Così, senza nessun motivo, ma con un desiderio folle di vederti e di parlarti, per scoprire se eri effettivamente ciò che diceva la gente e soprattutto per vedere se avresti resistito anche a me, oppure fossi riuscita a trasportarti nel mio mondo. Sento ancora la tua voce tremante ed insicura chiedermi “Ma tu, cosa cerchi da me?.”

“Vorrei farti sognare,  portarti a ballare, stringerti tanto da non respirare, perdermi in ogni minimo particolare di te”.

Sono passati quasi tre anni da quella sera in cui nevicava e faceva freddo… Un nebbione come oggi copriva e nascondeva ciò che stava succedendo e che inevitabilmente non aveva senso che fosse. Io e te in un’esistenza parallela, prendersi per mano in un mondo senza dimensione nè contorni, senza case nè abitanti… vuoto, fatto solo di me e di te.

“Dentro ad ogni brivido  c’è la magia di un timido incontro di due mani che si sfiorano, Semplicemente un’alchimia che già ti fa sentire mia, come vorrei!
E mi sento stupido, nella follia di un attimo, mi sono immaginato tutto quanto… E intanto tu rimani lì, seduta a bere il tuo caffè. Senza di me.. Senza di me!”

Quanti momenti sono passati da quel giorno? Potrebbero sembrare anni e nello stesso tempo solamente ore… Ciò che è sicuro è che non ci siamo più divisi, siamo diventati un unica cosa, lottando contro tutto e tutti, spesso anche contro noi stessi, per restare uniti, per raccontare al mondo che avevamo viaggiato una vita per trovarci e perso un sacco di tempo da soli… o quasi.

“Buongiorno mia signorina, Le posso offrire un caffè? Viaggio da tutta la vita in cerca di lei!
C’è l’infinito del mare in quei suoi occhi così blu. E’ certamente già amore ed io vorrei darle del tu!”

Oggi siamo alla pazza ricerca di un qualcosa che ci tiene sulle spine, che non arriva e più si fa attendere e più sembra attirarci… Ma qualcosa è cambiato, siamo nati in due e abbiamo ancora molto da darci, abbiamo ancora tutta la vita senza bisogno di dannarci nella ricerca di qualcosa che arriverà… prima o poi, sono sicura che arriverà.

“Potrei stare a guardare bramarti per ore, baciarti tanto da non respirare, perdermi in ogni minimo particolare di te…” (Dentro ad ogni brivido – Marco Carta)

Hai ancora una videoteca intera di film da farmi vedere, ho milioni di sogni da raccontarti, una vita di pagine da leggerti. Abbiamo dei progetti che se tutto va bene vedremo concretizzarsi, un casino di posti nuovi da scoprire e milioni di canzoni da sentire e cantare. Abbiamo una decina di kilometri da farci all’Ikea, dobbiamo ancora ridere e poi ridere e ridere ancora fino a stare male, ci aspettano partite interminabili a Risiko, cene al Giapponese e tante prime volte ancora da fare…

Sono stata assillante in questi mesi, mi sono fatta prendere dalla rabbia per i tuoi momenti assenti, dove i pensieri volavano lontano… Ho sofferto in questi mesi, ho pianto, mi sono sentita sola, vuota e insignificante. Mi sono messa in secondo piano, assecondando ciò che sarebbe dovuto essere e non fare ciò che avrei voluto. Mi sono stancata, ho somatizzato e rincorso qualcosa che non devo a tutti i costi cercare, perchè ho capito, che sarà lui a venire da noi.

Ho sbagliato in questi mesi. Ho fatto calcoli, studiato calendari, contato giorni… Ho cercato di pianificare troppo e tutto, e questo non è giusto, perchè non è normale… Ho vissuto in “funzione di”… e non deve essere così.

Voglio riprendermi la mia vita, godermi questi attimi, essere felice e non avere lo sguardo sempre velato di malinconia. Voglio andare in giro, stare serena e non incantarmi a guardare un pencione per strada, chiedendomi cosa ha quella donna in più di me.

Voglio vivere prendendo in faccia ciò che la vita avrà da offrirmi, voglio correre, saltare, scherzare senza avere un chiodo fisso…

Ricomincio da qui.

15 Novembre 2011 – Ricomincio da quiultima modifica: 2011-11-15T11:52:07+01:00da aspirantemamma
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10 pensieri su “15 Novembre 2011 – Ricomincio da qui

    • Ciao Vale,
      grazie, hai sempre la capacità di aiutarmi e consolarmi, sono davvero felice di affrontare con te questo percorso. Riesci a darmi la forza di non mollare e finalmente ho capito che ci sono un milione di altre cose belle da fare…
      Ti voglio bene anche io!! un abbraccio forte!

  1. Eccoti dunque, ci sei: sei al punto in cui speravo arrivassi, visto come sono andate le cose nei mesi scorsi.
    Sei arrivata da sola alla decisione più opportuna, cioè a scegliere di vivere con più libertà, con meno pensieri, con più leggerezza. Hai fatto tutto ciò che andava fatto, ora basta assilli, ora ci siete tu e Vesevo. Il resto verrà da sè quando Dio vorrà.
    Io ne sono certa, amica mia, e ti auguro fino ad allora di sorridere tanto e di fare tutte quelle belle cose che hai citato nel post,conservando in un angolo del cuore il dolce sogno di un batuffolo azzurro o rosa ma senza vivere questo sogno come un incubo.
    Mi piace questa “rinascita”. Mi piace quando si mette il punto e si va a capo. Significa che si è coscienti e sereni.
    Forza, allora….buon nuovo inizio, Aspirantemammina cara!!
    Con tutto il mio affetto,
    Maris

    • Ciao Maris!
      ho notato che non ha salvato il commento che avevo dato al tuo…
      Eccomi!! finalmente ci ho sbattuto la testa e come vedi me la sono rotta, ma almeno dalle ferite ho imparato qualcosa e le cicatrici mi serviranno per non fare più lo stesso errore.
      Me lo hai sempre detto, in fondo ci ho sempre creduto, ma non avevo appreso in pieno la consapevolezza di questa cosa… dovevano passare 10 mesi prima di arrivarci!!
      hai ragione, il mio sogno non deve rendere la mia vita un incubo, ora sono pronta serenamente ad aspettare il mio momento… e questo nuovo stile di vita funziona!!!
      Ti ringrazio per essermi stata vicina, per avermi sempre consigliato il giusto, ma mai avermi impedito di sbagliare e di capire da mè…
      Ti voglio Bene!!!!

  2. Carissima,
    penso che questo sia il modo migliore per affrontare la situazione e soprattutto per vivere serenamente…vedrai che tutto verrà da se….
    E’ giusto che tu sia arrivata da sola ad una decisione del genere dopo tanta sofferenza, ma sono certa che ora, piano piano, ti sentirai piu’ serena e tutto cio’ che accadrà e verrà lo vivrai con molta piu’ serenità.
    Dai, dai, nn mollare, mi raccomando!!!
    Un abbraccio
    Anna

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