Uccide suo figlio mettendolo in lavatrice

Che siamo arrivati alla frutta, ormai non fa più notizia, lo sappiamo. Ma quando ad avere la peggio sono degli esserini innocenti, davvero non mi va giù!

Ora non sono ad arrabbiarmi perchè penso che i figli arrivino a persone che non li meritano, no, farei peccato a pensare ciò, ma quando a morire per mano di un genitore pazzo è un bambino innocente di tre anni, allora si, mi bolle il sangue nelle vene.

E’ la notizia del giorno, da qualche ora impazza sul web: il povero Bastièn (questo il nome del piccolo) è morto all’età di tre anni per una punizione inconcepibile del padre.

La tragedia si è svolta a Germigny-l’Evêque, paese nella provincia di Senna e Marna in Francia. Un bimbo all’asilo compie un gesto imprevedibile come lo avrebbe fatto un qualsiasi bambino della sua età, convinto di fare uno scherzo, o soltanto per fare un dispetto, preso magari da invidia, decide di gettare il disegno di un suo compagnetto nel gabinetto della scuola. La maestra avverte immediatamente i genitori, ma ovviamente inconsapevolmente che avrebbe scatenato la follia del padre con questa notizia.

Il papà di Bastièn decide che il bambino deve subire una punizione per ciò che ha fatto all’asilo e per questo decide probabilmente che la cosa “migliore” per far capire al bimbo sia quello di fargli subire la stessa cosa che ha fatto al disegno. Spoglia il figlio nella sua più totale follia, lo chiude nella lavatrice e la accende.

Il piccolo muore poco dopo.

La madre, rientrata a casa scopre la tragedia trovando il suo fagiolino senza vita, ma decide di non denunciare il marito e di mascherare l’accaduto inscenando un incidente domestico. Diranno così alle autorità che il bambino è morto cadendo dalle scale.

In men che non si dica vengono ricostruiti i fatti. Il padre viene arrestato per omicidio su minore di età inferiore a 15 anni, la madre per non aver prestato soccorso al figlio.

Ancora una volta fa notizia l’orrore della violenza sui minori, capace di arrivare a vera e propria follia, capace di lasciare sgomenti tutti e superando tutta l’immaginazione possibile.

Non aggiungo altro, ma rimanga agghiaciata da tutto questo.

Uccide suo figlio mettendolo in lavatriceultima modifica: 2011-11-29T11:58:00+01:00da aspirantemamma
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19 pensieri su “Uccide suo figlio mettendolo in lavatrice

  1. Che Orrore!!! E’ assurdo pensare a cosa possa compiere un essere umano in preda alla follia della propria mente, ma è ancora più sconcertante una moglie che cerca di coprire il marito. Io l’avrei fatto in mille pezzi irriconoscibili.
    Ciao piccolo angelo, riposa in pace!!!!

    • Ho pensato la tua stessa cosa… come può una madre coprire l’uomo che ha di fianco, quando questi gli ha portato via un figlio??? Io non lo avrei coperto, se mai lo avrei aiutato nel suo percorso di riabilitazione, e sicuramente solo successivamente aver trovato la forza di perdonarlo… ma credo sia quasi inpossibile.
      Non ho parole davvero, rimango tristemente in silenzio di fronte a tanta assurdità.

  2. No io a differenza tua non l’avrei aiutato, ma l’avrei massacrato con le mie mani. Quando sento queste notizie, tutte quelle che comportano violenza sui bambini, in particolare quando sono così piccoli mi giro verso Alessio e gli dico: “semmai un giorno dovesse accadere una cosa del genere con i miei figli, cuginetti… diventerai carne morta!”. Ci voglio finire anche io in galera, ma con le mie mani mi devo fare giustizia; come quel caso di quel ragazzo che violentava la sorellina minore della fidanzata mentre la cambiava, non so se lo ricordate, io prima di chiamare la polizia l’avrei massacrato di botte e dopo l’avrei fatto arrestare. Oggigiorno c’è da diffidare di chiunque, anche del proprio marito e di se stessi. Se ne sentono troppe. Mi dispiace ma su questi tempi mi infervoro; nel frattempo ho riportato la notizia anche nel mio Blog leggendomi l’ariticolo da “Le Parisien”.

    • Ciao Anna, è vero, questa è una notizia da far venire la pelle d’oca, io appena l’ho sentita non ciò più visto, ho dovuto parlarne immediatamente e gridare al mondo quanto possa essere folle una persona… certo è incredibile che un genitore arrivi a tanto… non riesco a darmi pace… davvero!
      Hai detto giusto, siamo impotenti di fronte a tanta violenza…
      Un abbraccio fortissimo!

  3. Purtroppo di casi del genere se ne sentono anche troppi. Ovvio che facciano notizia. Bisognerebbe capire se quell’uomo è affetto da problemi mentali. In tal caso il gesto sarebbe meno incomprensibile. La malattia mentale è proprio una brutta cosa. Certo è che il comportamento della madre è a dir poco agghiacciante !

    • Caro Guarracino,
      credo davvero che il gesto della moglie sia spaventoso e che non sia solo il padre ad avere dei problemi… Si può arrivare a tanto???
      Certo la malattia mentale non ha limiti nè confini, ma se davvero questa famiglia era seguita da assistenti sociali, era necessario arrivare a tanto? questi scatti possono arrivare improvvisamente e non essere prevenuti? c’è solo tanto rammarico per questa vita spezzata prematuramente…
      un bacio!

  4. Vedere e pensare al piccolo angioletto Bastien, mi fa piangere: provo una profonda tristezza per tutto ciò che ha dovuto sopportare questo bimbo meraviglioso, e proprio dai suoi “genitori” carnefici. Non so se possa esserci una pena tanto grande per questi due esseri, che non solo non hanno dato un briciolo d’amore alla “loro” creatura, ma si sono arrogati il diritto di maltrattarlo al punto di togliergli la vita! Anche se questo purtroppo, non potrà far ritornare il piccolo Bastien, io spero che venga fatta giustizia!

    • Carissima Silvia, le tue parole sono sacrosante… è davvero ingiusto che due persone tolgano la vita ad un esserino innocente e con tutto un avvenire davanti… Mi auguro davvero che venga fatta giustizia e che queste due persone marciscano in galera con il rammarico ed il rimpianto di quello che hanno fatto… speriamo che siano almeno umili di capire il peccato commesso.
      Ti abbraccio forte.

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