17 Febbraio 2012 – Non può essere NEGATIVO per sempre!

“Non può essere negativo per sempre!”, “E’ impossibile che sia negativo per sempre!”, “Non può essere negativo per sempre!”… queste le frasi che continuavano ad affollarmi la testa negli ultimi giorni… e pensandoci bene, avevano davvero un senso non è così?

 

E invece no, quella stronza di Clear mi ha detto per l’ennesima volta “Non Incinta!”…

 

E’ stata difficile la decisione, ma sono una persona coerente, mi ero ripromessa che se anche questo mese sarebbe stato un “palo in testa”, avrei chiuso baracche e burattini e mi sarei congedata. Tengo quindi la parola data, più per orgoglio, per rabbia che per altro.

 

Mi dissi un annetto fa, che se avessi fatto del bene, forse in minima parte mi sarebbe tornato indietro, ma così non è stato e sono ad archiviare il mio 12+1 tentativo e felicemente annuncio in contemporanea

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Sono stanca, basta dare bei consigli, incoraggiare donne, dare speranze, ascoltare problemi, informare, scrivere, parlare…

 

Chiudere non era quello che volevo, non era ciò che mi aspettavo, ma sono grande abbastanza per capire che il mio viaggio si conclude qui, ringrazio i compagni di viaggio e me ne tornerò nel mio bel mondo incantato, quello che appartiene solo a me ed a Vesevo.

 

E’ strano perchè avevo già scritto nella mente il post questa mattina, nel quale me la sarei presa con tutti, con le persone che mi sottovalutano come essere, con coloro che non hanno MAI provato le mie sensazioni, con chi ogni volta mi ripete quella frase che odio…”Vabbè dai, ci riprovi il mese prossimo!!”. Vabbè un cazzo, rispondo!

 

Credo che il concatenarsi degli eventi sia contro di me, le situazioni, gli imprevisti… Ho perso una nonnina e l’altra a distanza di un anno preciso si è ammalata… ora mi chiedo, quanto devo soffrire?

 

Ho pregato in questi mesi, ho pregato tanto! Sono sempre stata molto diffidente… più che altro non ho mai veduto realizzare una mia preghiera ed ogni volta al posto di affidarmi più alla fede, mi sono allontanata e anche questa volta è così e credo che una volta messa alla prova, era qui che si voleva arrivare. Così quando anche la suora mi ha chiesto: “e perchè non vi sposate?”, non ho avuto il coraggio di confessare i miei peccati, di dire che non posso sposarmi perchè sono già stata sposata, e per paura di ammettere ciò ho detto: “Per il momento abbiamo comprato casa, magari più avanti…” e il mio cuore sapeva che stavo mentendo, che c’era bugia in ciò che dicevo… o meglio era una mezza verità, per stare meglio mi sono giustificata dicendo che avevo esclusivamente omesso di dire che non mi sarei potuta sposare davanti a Dio, ma che prima o poi io e Vesevo ci saremmo sposati altrove. Che poi per chi mi legge, sa che ci siamo già sposati nel regno di Grayskul, per il potere di Imen esattamente il 31 marzo del 2009.

 

Sono una pecorella smarrita, ma ancora ho difficoltà a trovare la via.

 

E così mi sono affidata alla scienza, ma anche da loro mi sono vista voltare le spalle… “E voi perchè siete qui dopo appena un anno di tentativi?”.. questo quanto riferito dalla dottoressona del centro di fertilità al quale ci siamo rivolti, e non contenta ha continuato:”la prossima volta che tornate dite che dovete parlare con la psicologa… solitamente al primo appuntamento bisogna parlare anche con lei, ma oggi non c’è!”… perfetto, benissimo e allora perchè quando ho prenotato la mia PRIMA visita e mi è stato dato un appuntamento e ciò non è stato preso in considerazione?.

 

A tal proposito ho avuto una sola risposta che come al solito ha confermato ciò che già sapervo e cioè che i GINECOLOGI migliori sono e resteranno esclusivamente gli UOMINI… perchè hanno più tatto, più umanità, più pazienza… ogni donna sotto sotto è un pò stronza e chissà perchè tutte lo riescono a fare bene con me.

Si perchè la dottoressona ha anche avuto giustamente il coraggio di prescrivermi degli esami e delle visite, e su mia espressa richiesta di farmi prescrivere un TAMPONE, ha risposto scocciatamente:”iniziamo a fare quello che ti ho prescritto, poi…. dopo, se serve andiamo più in profondità e faremo un tampone!”.

Io e Vesevo con la coda tra le gambe siamo usciti, e ci siamo precipitati nella stessa struttura a prenotare gli esami che ci aveva dato la dottoressona… a parte che non ci aveva fatto la ricetta, ma esclusivamente la richiesta da privati pur essendo passati…

La segretaria alle prenotazioni ci ha guardati dicendo che non si poteva prenotare la visita data dalla dottoressa se prima non si aveva il risultato di un TAMPONE NEGATIVO. No Comment.

 

Ovvio che prima di chiudere voglio levarmi tutti i sassolini che ho nelle scarpe, anche se so che non mi aiuteranno a stare meglio, ma sfogarsi e dire cavolate e cose cattive quando sto male mi aiuta a stare meglio… come quando da ragazza mi infliggevo dolore fisico per contrastare ciò che provavo dentro, il dolore al cuore… e non dato da amori non corrisposti, no, ma dal fatto che sono caduta dalla mia bella nuvoletta rosa il giorno del mio 19vesimo compleanno.

 

Quale altro giorno migliore se non quello del tuo compleanno per dirti che, se hai voglia di dire qualcosa a tuo padre, quello era il momento, perchè poi, da li a breve, probabilmente non ci sarebbe stato più tempo.

 

E come mandare giù le lacrime e il dolore e la rabbia se non tatuandomi da sola con ago e china un bel 13 sul polso…? 

Più faceva male e più stavo bene, perchè la sofferenza era provocata da un dolore. E così ora, mi è rimasto tatuato sul corpo quel dolore che ho provato, quel momento che non verrà mai cancellato dalla mia vita e che sempre è stato giustificato a tutti come “Un momento di pura follia”.

Solo che quando ti fai male per non roderti dal dolore, poi ci prendi gusto, e così col taglierino mi sono incisa sul braccio il mio nome a lettere cubitali, rincarando la dose ogni tanto per non far cicatrizzare la ferita, fino ad ottonere ancora adesso alcune semi lettere che si vedono ancora…

Vorrei essere stata brava a parlare almeno un quarto di quanto non lo sia scrivendo. Vorrei essere stata capace di esporre ciò che avevo dentro, di gridare se ce ne fosse stato il bisogno, di spaccare, di piangere… no, nel piangere sono una campionessa.

 

Poi è arrivata anche la luce nella mia vita, sono arrivati momenti brillanti e felici, ma come una maledizione tutti i castelli che mi ero costruita sono crollati… Anche in quella situazione sono stata brava a rialzarmi, forse perchè cadendo non ho mai davvero toccato il fondo, rimandendovi intrappolata nei filamenti del male.

 

Eccola la fine… sembra che sia destinata ogni tot anni a metterla sul mio cammino, come a dover mettere un punto e girare pagina, svoltare vita, cambiare qualcosa, quel tassello che, messo nel posto sbagliato sta facendo nuovamente crollare la struttura.

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Fallimento… emotivo, personale, familiare…

 

Pensavo che bastasse tagliare i capelli per rinascere e stare meglio,

Pensavo che 13 mesi fossero “tanti” di attesa e che la mia pazienza messa alla prova avesse superato la “sfida”

Pensavo fosse più facile una volta capito come funziona, una volta dimostrato che stavo bene, una volta buttato fuori dalla finestra i pensieri ed i problemi riuscire… lo fanno anche i bambini, vuoi che io a 32 anni non ne sia capace?

Pensavo che aspettato quei due o tre mesi, fai anche sei o otto, poi sarebbe arrivato il mio momento,

Pensavo che scacciata l’invidia, la cattiveria e le brutte cose dal mio cuore, poi ci fosse rimasto spazio per altro…

Pensavo che… ormai sono stanca di pensare e che non devo guardare gli altri, ma esclusivamente me. Peccato che i confronti poi vengono naturale se fin da piccola a scuola mi hanno insegnato a guardare chi era più bravo di me, ed anche se in tutti i modi cercavo di giustificarmi che io non ero male, perchè ero nel mezzo e che in quel caso si poteva anche guardare chi stava peggio, che a volte bisogna sapersi accontentare per godere ed apprezzare davvero ciò che si ha… ma rimanevano parole al vento lei mie e ora permettetemi di guardare chi è più piccolo di me ed ha già figli, chi ha abortito una, due e anche tre volte, ma ora ha figli, chi ce l’ha fatta al primo tentativo, chi al secondo, chi non ha dormito notti intere pensando a come fare per abortire…

 

Sono incazzata nera, con tutti, ho gli occhi infiammati di Mila Azzuchi e mi sto accorgendo che sto sprofondando con la mia rabbia in un abisso nero.

 

Me ne vado, sperando che rimanga qualcosa di me, che queclosed-sign.jpgst’anno non sia andato completamente perso, che abbia un senso.

 

E’ con piacere che vi auguro buon proseguimento….

….ma senza di me, perchè io ricomincio. Ma non da qui.

 

Vi lascio il mio ultimo regalo… un video che rappresenta la mia metafora di vita….

“Sa una cosa? Spesso m’incanto a guardare la televisione quando ci sono le coppie di pattinatori artistici sul ghiaccio… Mi affascinano… Così instabili su quelle lame, su quel terreno così scivoloso… eppure mi danno un’idea di grande stabilità… sono eleganti… danno l’idea di un’intesa perfetta… Capisce cosa intendo?”


“… ecco è così che Tommaso e Stefania vedono il matrimonio… mi è piaciuta questa immagine di equilibrio continuamente precario, su un terreno insidioso… dove solo una fiducia nell’altro e un’allenamento infaticabile, riescono a costruire risultati solidi… giorno per giorno. Sant’Agostino diceva: due sono le cose più brutte che possono accadere ad un essere umano: la prima è di condurre una vita senza speranza, e la seconda, per me la peggiore, è credere in una speranza senza fondamenta. E’ questo allora l’augurio che voglio fare a questi due giovani pattinatori. Costruite basi solide. Piene d’amore. Che guardino verso un futuro pieno di speranza. Concreta. Buon lavoro. Amen.”

17 Febbraio 2012 – Non può essere NEGATIVO per sempre!ultima modifica: 2012-02-17T11:40:00+01:00da aspirantemamma
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5 pensieri su “17 Febbraio 2012 – Non può essere NEGATIVO per sempre!

  1. carissima anche se ci conosciamo da poco tempo mi sono già affezionata a te, sono consapevole che qualunque cosa io ora provo a dirti non mi ascolteresti perchè hai troppa rabbia dentro perciò non ti dirò niente per il momento ti dico solo RESTA!!!!!!non te ne andare
    ti voglio bene lilly

  2. tu non hai idea di quanto io ti capisca!!! in tutto e per tutto, in ogni riga che scrivi!!! soprattutto nell’incazzatura!!! mi dispiace se decidi di chiudere il blog ma posso almeno dirti e chiederti di tenerci in contatto…perchè sono sicura che possiamo aiutarci molto,vedrai!!!chiara

  3. sento spingere le lacrime dentro gli occhi. Adesso capisco il motivo riccorrente che avevi in testa questi giorni. A volte bisogna ricorrere allo psicologo che abbiamo dentro di noi, accettare la delusione come fosse un torto che ci ha fatto la vita e vendicarci con un’inattività mentale riposante fino a riprendere i desideri abbandonati.
    Praticamente restare con noi per “cazzeggiare” su altri argomenti meno importanti, ma con la spia sempre pronta a riaccendersi per farmi postare nuovi bozzetti e ricevere quella sospirata bottiglia con bollicine.
    Un abbraccio con il cuore. robi

  4. Avevo immaginato una cosa del genere, me lo sentivo visto che non mi hai più risposto al messaggio!!! Non so che dirti, perchè niente servirebbe a darti quella serenità e quella felicità che tanto cerchi. Io ti continuo solo a ripetere che arriverà,lo so me lo sento! Ma nel frattempo sappi che io ci sn sempre,quando vuoi!!! TVB tantissimo

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